Indice Axolotl

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INTRODUZIONE :

Per èrima cosa mi presento:
mi chiamo Manuel ho 28 anni e abito in un paesino nei pressi di Alessandria; sono appassionato di acquariologia da ben 18 anni e di anfibi da circa una decina.
La mia passione per gli Axolotl ha origini remote... mi sembra intorno al 1992-93 quando per caso scorsi in un negozio di Milano una creatura dall'aspetto preistorico che molto mi ricordava i classici tritoni, ma che differiva per la taglia imponente e per la presenza di strane appendici piumose sulla testa.
Subito suscitò il mio interesse ed iniziai a tormentare il negoziante di domande. Mi liquidò semplicemente con : " E' un Axolotl, vive in acqua, e costa 95.000£….." che allora erano una bella cifretta!
Non soddisfatto delle spiegazione e un pò demoralizzato dal prezzo desistetti dall'acquistare quella strana creatura ma iniziai una ricerca metodica di tutte le informazioni scientifiche possibili!!
Allora non sapevo nemmeno cosa fosse internet…e forse non esisteva nemmeno, e i libri erano veramente scarni di notizie.
Passarono ancora alcuni anni quando riuscii ad avere dal mio negoziante di fiducia 4 esemplari che però col passare delle settimane divennero sempre meno acquatici ed iniziarono a cambiare notevolmente aspetto….ebbene sì, non erano Axolotl, ma il suo parente più stretto: il tigrinum di cui parleremo più avanti.
Beh arriviamo al dunque!… finalmente l'anno scorso a Pasqua contattai per motivi di studio, cercavo materiale per la tesi, il biologo romano Stefano Gozzo che mi invitò a passare un fine settimana a casa sua e mi diede i miei primi veri 10 esemplari di Axolotl.
Colgo dunque l'opportunità di ringraziarlo sia per aver realizzato quello che per me iniziava ad essere solo un sogno sia per essermi stato d'aiuto con preziosi consigli, importantissimi per un neofita.

Come prima cosa vorrei dare alcune nozioni di sistematica:

l'Axololt o Ambystoma mexicanum appartiene al phylum dei Vertebrati

- classe degli Anfibi

- ordine Urodeli

- sottord. Ambistomidi

- genere Ambystoma

- specie mexicanum








L'habitat naturale dell’Axolotl è costituito dal lago Xochimilco, un lago di montagna situato a un centinaio di Km a sud di Città del Messico e caratterizzato da acque calme e fresche.
Benchè prediligano acque poco profonde non è da escludere che imparino a colonizzare zone con notevole differenze di profondità. Questo lago è caratterizzato dalla presenza di una fitta vegetazione acquatica che costituisce l'habitat ideale per queste creature, che sono notevolmente infastidite dalla luce diretta. Nel corso degli ultimi anni l'Axolotl ha rischiato l'estinzione sia a causa di una massiccia caccia per uso alimentare (in questi posti viene cotto alla griglia e cucinato col peperoncino ed è considerato una vera e propria leccornia) sia per una drastica riduzione del suo habitat naturale causato dal crescente sviluppo agricolo.
Come se tutto ciò non fosse sufficiente, lo sviluppo tecnologico ha ancora aggravato maggiormente la situazione inquinando zone fino a poco tempo fa incontaminate

Recentemente è entrato nella lista delle specie in pericolo di estinzione ed è severamente proibita la cattura.
La quasi totalità degli esemplari in circolazione proviene da allevamenti o laboratori di ricerca dove è e rimane uno degli anfibi più utilizzati e studiati al mondo.





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