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Lepidobatrachus laevis

Introduzione
Allevamento
Alimentazione
Riproduzione & Estivazione


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ALLEVAMENTO :

VASCA : Per una coppia è sufficiente una teca di circa 40x50x30h.
Come animale tipicamente fossorio richiederebbe un substrato limaccioso non acido (tufo) nel quale infossarsi.
L'ideale sarebbe un livello dell'acqua che parta da pochi cm a max 10 -15.
In ogni modo la zona maggiormente frequentata sarà sempre quella con profondità tale da coprire appena la schiena della rana.
Sfortunatamente una disposizione del fondale di questo tipo renderebbe quasi impossibile le manutenzioni e la pulizia del fondo esponendo gli animali ad un crescente pericolo di infezioni (Aeromonas ed altri patogeni opportunisti); per questo motivo ho optato per vasche prive di substrato.
Anche la ghiaia fine silicea può essere ingerita creando pericolose ulcere gastriche e ostruzioni intestinali, inoltre può causare escoriazioni cutanee durante le operazioni di scavo.
Essendo per natura animali schivi e crepuscolari, sono estremamente suscettibili allo stress con conseguente caduta delle difese immunitarie.
In vasca la luce non deve essere troppo intensa e bisogna sistemare vari arredi (non ingeribili) per creare molti nascondigli (vasi, piante artificiali, ecc)
Infatti, nonostante gli ambienti naturali siano poco più che pozze melmose ricche di materiale in decomposizione, in terrario necessitano di una pulizia metodica e di una ambiente sano e igienico per non cadere vittima di pericolose patologie.
Quasi indispensabile è una fonte di UV diretti, neon o spot , specifici per anfibi da applicare per alcune ore al giorno ciclicamente durante l'anno.
In estate sono una ottima soluzione dei moderati bagni di sole di massimo 1-2 ore da praticare possibilmente non nelle ore più torride della giornata.
E' possibile utilizzare un filtraggio interno, nel qual caso il tutto va coadiuvato da massicce aggiunte di batteri liofilizzati o liquidi denitrificanti (es: Biopro) al fine di ottimizzare la colonizzazione batterica e ridurre le manutenzioni al filtro.
In caso contrario l'acqua va sostituita regolarmente 2/3 volte la settimana.
Per le caratteristiche chimiche non hanno particolari problemi , vanno benissimo le nostre acque di rubinetto con durezza medio alta ma sempre con totale assenza di cloro o clorammine.
Per l'allevamento di giovani esemplari io consiglio singole sistemazione nelle quali sarà possibile monitorare meglio lo stato igienico e l'alimentazione di ogni singolo esemplare.
Cosa da non sottovalutare è la spiccata aggressività di questi anfibi che può portare spesso alla morte di uno o entrambi i contendenti.
L'istinto predatorio quasi esclusivamente guidato dalla vista e dal movimento può creare non pochi problemi di convivenza anche tra esemplari di dimensioni simili.
In età adulta con abbondante spazio e numerosi nascondigli la convivenza tra più esemplari della stessa staglia è comunque possibile.

TEMPERATURA E UMIDITÀ :

I parametri ottimali stanno tra i 24 e 28 C° con ampia tolleranza.
E ' possibile sottoporre gli esemplari anche a periodi di freddo relativo tra i 19 e i 20 gradi, in questo arco di tempo si noterà una spiccata diminuzione delle assunzioni di cibo molto più evidente nei maschi.
L'umidità ottimale si aggira intorno all'80% ma anche in questo caso la tolleranza è elevata.
Una certa escursione termica tra giorno e notte è del tutto fisiologica.

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