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Tylototriton verrucosus

Il Tylototriton verrucosus fa parte della famiglia delle Salamandridae, precisamente del genere Tylototriton. Altre specie appartenenti a questo genere sono: T. asperrimus, T. hainanensis, T. kweichowensis, T. shanjing, T. taliangensis, T. wenxianensis.

Esso fa parte delle cosiddette "large newt" ossia di quei tritoni che raggiungono dimensioni maggiori. Può superare i 20 cm di lunghezza, anche se la media oscilla tra i 15 e i 20 cm. Il colore della pelle è marrone scuro tendente al nero con delle aree più o meno chiare di colore arancione sulla testa, sulla coda, alle estremità delle zampe e lungo la cresta dorsale. La colorazione arancione tende ad essere accentuata soprattutto negli esemplari più giovani. Sono presenti due serie di tubercoli laterali (13-15) anch'essi di colorazione arancione.

In assoluto è uno dei tritoni che meglio si adatta alla vita in cattività. In un certo senso si può parlare di un tritone "addomesticato" che impara a riconoscere i momenti in cui sta per ricevere del cibo, arrivando ad accettare il cibo direttamente dalle mani o dalle pinzette. La vita media di questo meraviglioso anfibio è di 10-11 anni, anche se sono documentati casi in cattività che vanno ben oltre questi dati.

Distribuzione ed Habitat

Il Tylototriton verrucosus è rinvenibile tra le colline e le montagne del sistema Himalayano (Cina, India, Birmania, Tailandia, Bhutan, Nepal, Vietnam). Conduce una vita prevalentemente acquatica in mezzo a risaie, piantagioni da Tè, stagni e paludi , ed anche pozze stagionali. Tuttavia il luogo dove sono stati rinvenuti in misura maggiore sono stagni artificiali con bassa profondità. Tende ad occupare vari habitat ma soprattutto montagne in cui sono presenti foreste o dove erano presenti originariamente. Purtroppo i loro habitat naturali stanno diminuendo notevolmente per l’utilizzazione delle loro terre a scopi di colture. A questo bisogna aggiungere il costante sviluppo delle attività turistiche ed economiche che vanno a minare il loro delicato equilibrio eco-biologico. Al momento esistono delle leggi a tutela dei T. verrucosus ma queste riguardano solo il commercio clandestino mentre è consentita la distruzione dei loro areali di popolamento. In ogni caso sono in atto dei tentativi per inserire questa specie nella lista rossa dell’ IUCN che andrebbe a tutelare anche i loro habitat originari.

In natura, sono soliti vivere in gruppi di 10-20 individui. Spesso le riproduzioni hanno luogo all'inizio della stagione monsonica (fine marzo- inizio aprile). La deposizione delle uova avviene solitamente tra Marzo e Maggio anche se può protrarsi per tutta la stagione delle piogge, quindi fino a Settembre. La femmina depone 30-100 uova nella vegetazione sommersa e raramente fuori dall'acqua. Sembra che in alcuni casi siano state osservate delle cure parentali da parte della femmina. L'alimentazione delle piccole larve è costituita da piccoli insetti acquatici mentre gli adulti si nutrono di insetti e lombrichi. Le larve metamorfosano tra l'estate e l'autunno e i piccoli neometamorfosati diventeranno riproduttivi dopo 3-5 anni.

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